martedì 15 luglio 2014

Luglio, il mese di Giulio Cesare

Ricostruzione 3D del Tempio del Divo Giulio

Il mese di Luglio è così chiamato in onore di Giulio Cesare, personaggio fondamentale nella storia della civiltà romana. A lui fu dedicato il Tempio del Divo Giulio, nel Foro Romano.

Cesare nacque il 13 luglio del 101 a.C., anche se nell'immaginario collettivo resta più impressa la data della sua morte, il 15 marzo del 44 a.C.: le famigerate "Idi di Marzo".
Fu esponente della gens Iulia, che lui stesso definì di diretta discendenza dalla dea Venere, attraverso Iulo (o Ascanio), figlio di Enea.
Fu un personaggio chiave della politica romana: grande conquistatore, preparò il terreno al periodo che, con il suo figlio adottivo e primo imperatore Ottaviano Augusto, portò la Roma repubblicana a diventare il più grande impero del mondo occidentale.

Alla morte di Cesare, per la prima volta un uomo romano venne divinizzato, inaugurando così il piccolo Olimpo che nel tempo si popolerà di tanti imperatori.
Al Divo Cesare fu innalzato un tempietto nel cuore del Foro Romano, l'Aedes divii Iulii (Tempio del Divo Giulio), nel punto in cui avvenne la cremazione. Secondo la leggenda, le ceneri di Cesare sono contenute nel globo dell'obelisco Vaticano, oggi conservato ai Musei Capitolini.

All'interno del tempio, la statua di culto rappresentava il dittatore con una stella sulla fronte, a ricordo del passaggio di una cometa nei giorni in cui Cesare fu ucciso, interpretato come un segno inconfutabile della sua apoteosi.
Se gli antichi Romani veneravano la figura di Cesare, tanto da dedicargli il nome di un mese e innalzarlo a divinità, i romani di oggi non sono da meno: se visitate il Foro Romano, passando dal Tempio del Divo Giulio vi accorgerete che sull'altare vi sono sempre fiori freschi.