mercoledì 7 novembre 2012

Miniviaggio a... Chiusi

La piazza del Duomo
Questa settimana siamo andati a rilassarci in Val di Chiana. Immaginate una delle più belle cartoline toscane e tuffatevici dentro. Ma attenzione, perché la magia della vallata non si ferma solo ai bei panorami. Ha molto altro da raccontare, storia e cultura, a partire dalle origini etrusche.


Casolari in Val di Chiana
Il piccolo centro storico chiusino ci accoglie con i suoi classici cipressi, in fila come altissimi soldatini, che ci aprono la strada fino all'entrata della cittadina. Immersi nel verde, ma a pochi passi dal centro storico, sono tantissimi i casolari riadattati a bed & breakfast, dove sarete accolti da un'ospitalità che nulla lascia al caso. Il B&B scelto da noi è semplice ma curato nei minimi particolari. Dalla nostra stanza, la finestrella a mezza luna all'altezza del pavimento ci offre una vista spettacolare sugli altri casolari poco distanti.


La città di Chiusi si fa scoprire in fretta, ma non manca di offrire scorci memorabili e qualche angolino degno di nota, come ad esempio la graziosa piazzetta del Museo Archeologico. Seduti su una delle panchine all'ombra dei grandi alberi che guardano la facciata a colonne del museo, diamo le spalle al Duomo e alla torre del campanile. Le tracce della civiltà etrusca ci portano ad attraversare la tranquilla piazza del Duomo e invitano ad avventurarsi nel "Labirinto di Porsenna". Il dedalo di cunicoli sotterranei, creduto per lungo tempo un labirinto che proteggeva il famoso Mausoleo di Re Porsenna, è in realtà un sistema idrico di età etrusca.

Museo Archeologico Etrusco
La curiosità - Negli Anni Venti, gli archeologi che ritrovarono il labirinto credevano di aver finalmente scoperto il leggendario Mausoleo di Porsenna, dove una chioccia d'oro e i suoi 5000 pulcini vegliavano il cocchio con il sarcofago del re, trainato da 12 cavalli aurei. Ma questo, appunto, resta ancora solo una leggenda.