lunedì 18 novembre 2013

Santa Maria in Trastevere, due occhi che scrutano Roma


Dal mosaico della facciata, dieci donne con una lanterna invitano a visitare Santa Maria in Trastevere. Varcata la soglia della "chiesa del popolo", si viene immediatamente attirati dal luccichio dell'abside e non si può non ammirare le bellezze dell'arte musiva del medioevo cristiano.
Davanti a tale magnificenza, nulla sembra reggere il confronto. Eppure in Santa Maria in Trastevere sono custoditi molti altri tesori da ammirare, che vogliate chiamarli opere d'arte o semplici curiosità.
La prima cappella a destra è dedicata a Santa Francesca Romana. Al suo interno, oltre alla pala che ritrae la santa, campeggia su una delle pareti laterali un curioso stemma. Una cornice dorata racchiude uno sfondo scuro dal quale emergono due enormi occhi umani.

Al primo impatto, l'effetto provocato è di una sostanziale inquietudine, come se quello stemma fosse una finestra sul buio, come se quegli occhi disegnati nel marmo fossero più vivi che mai. 
Si tratta di una memoria tombale del cardinale Pier Francesco Bussi, recante lo stemma di famiglia, di cui la stessa Francesca Romana era originaria. 
Lo stesso simbolo appare nella cappella della famiglia Bussi a Viterbo, in Santa Maria della Quercia, con alcune differenze sostanziali. In questo caso, oltre agli occhi, compare una croce di Malta, e lo scudo è sovrastato da un pavone che fa la ruota.
In Santa Maria in Trastevere, al posto del pavone troviamo un teschio alato e un cappello cardinalizio. Un altro teschio, alato e incoronato d'alloro appare sotto l'iscrizione commemorativa e, appena sotto lo scudo, una clessidra completa il "memento mori".
Nonostante sia semplicemente uno stemma di famiglia, i due occhi su fondo blu scuro - quasi nero - risultano macabri, e chissà che proprio questo non abbia ispirato l'artista che lo realizzò ad arricchirlo con ulteriori elementi inquietanti.

A incrociare, letteralmente, con lo sguardo questo stemma si resta un attimo interdetti, e la curiosità suscitata da questa lastra distrae, almeno per un momento, da tutti gli altri capolavori di questa splendida chiesa.