mercoledì 25 gennaio 2012

Un Carnevale grande come... uno "spillo"


Le prime maschere carnevalesche iniziano a fare capolino nei negozi, gli angoli delle strade si riempiono di coriandoli colorati. Dove trascorrere la festa più allegra dell'anno?
Il Carnevale storico per eccellenza, in Italia, è quello di Venezia, ma in giro per la penisola ne esistono molti altri. A San Giovanni in Persiceto, piccolo paesino proprio al centro tra le provincie di Bologna, Modena e Ferrara, si svolge da ben 138 anni lo storico Carnevale Persicetano.
Niente a che vedere con la raffinatezza del Carnevale veneziano, nessuno sguardo misterioso vi osserverà celato da un'elegante maschera settecentesca. A San Giovanni sarete avvolti da un'atmosfera goliardica e irriverente come Bertoldo, la maschera allegorica che incarna la vitalità, la schiettezza, la semplicità della vita contadina.
In suo onore, fu fondata nel 1874 la "Società di Bertoldo", la prima società carnevalesca del paese, e il Carnevale divenne un'istituzione. Oggi queste società sono tantissime, dai nomi più fantasiosi (Mazzagatti, Ocagiuliva, Figli della Baldoria, Brot e Cativ) e in rivalità tra loro.
Ecco perché la prima domenica di Carnevale vedrete tutto il paese in festa, raccolto nella piazza principale, a tifare ed intonare gli inni della loro "squadra" preferita: è il giorno della gara!
Nei tre mesi precedenti, i membri di ogni società si riuniscono e, tra brindisi e banchetti, progettano, disegnano, incollano, avvitano e realizzano i carri che sfileranno tra le vie del paese. Giunti in piazza, ogni carro, chiuso come un regalo da scartare, si aprirà nel suo Spillo ("zampillo"), svelando il proprio significato allegorico.
Cosa uscirà dal vostro preferito?

Se pensate che, finito il Carnevale, sia finita anche la festa, vi sbagliate: a giugno tutti i carri dell'anno passato si risveglieranno per lanciare fiori tra le vie del paesino ed omaggiare l'arrivo dell'estate.