giovedì 9 gennaio 2014

Gennaio, il mese con due volti

Erma di Giano bifronte ai Musei Vaticani.

Il primo mese dell'anno deve il suo nome a Giano, una divinità antichissima, venerata dai popoli italici ancor prima che dai romani. 
Giano era il dio degli inizi, raffigurato sempre con due volti (Giano bifronte). A volte presenta un volto di giovane e uno di anziano, che guardano sia al passato che al futuro. Come il dio, anche il mese di Gennaio sembra avere due facce, perché guarda ancora all'anno vecchio, ma apre le porte, carico di aspettative, all'anno appena iniziato.

Roma - Arco di Giano al Foro Boario.

A Roma, presso il Foro Boario, si trova l'Arco di Giano, un arco con quattro facciate identiche. Come avviene per le tante erme di Giano bifronte, anche questa struttura può essere ammirata da tutte le parti senza che se ne percepisca la facciata principale, ma il suo nome in realtà non si deve al dio ma alla parola latina "ianus", che significa "porta".


Nel Medioevo, a Ferrara, il cosiddetto Maestro dei Mesi scolpì nel Duomo il Ciclo dei Mesi. Il suo Gennaio è un Giano bifronte con un volto di giovane e uno di vecchio.