domenica 30 marzo 2014

4 cose da vedere gratis a Napoli


Se vi state recando a Napoli, non mancheranno di certo nella vostra agenda cose da fare, luoghi da vedere e pietanze da assaporare. Noi vi proponiamo un piccolo "itinerario delle curiosità" da scoprire gratis.



Spaccanapoli - E' una delle principali strade del centro, chiamata così perché sembra proprio dividere in due la città. Il tracciato, lineare e lungo più di un chilometro, ricalca la strada di epoca greca che attraversava l'antica Neapolis. Sotto i romani prese poi il nome di "decumano inferiore". Il motivo per cui questa via sia tanto cara ai napoletani si può comprendere solo visitandola: durante il percorso si incrociano importanti luoghi di culto come Santa Chiara e la Chiesa del Gesù; il tratto più antico (via San Biagio dei Librai) incontra la famosa via di San Gregorio Armeno, con le sue botteghe artigiane. Ma soprattutto Spaccanapoli è il quartiere della gente: qui si fa conoscenza con l'anima più vivace della "napoletanità".


Piazza del Gesù Nuovo - Passeggiando per Spaccanapoli, si incontra presto questa piazza che ospita l'obelisco dell'Immacolata. Detto anche "guglia" per la sua caratteristica forma, l'obelisco risale al 1700 ed è oggetto di sinistre leggende popolari. Si dice, infatti, che osservando da dietro la statua dell'Immacolata, posta alla sommità, si scorga la figura della morte incappucciata, con tanto di falce.


Le quattro statue di Piazza del Plebiscito - Sulla facciata del Palazzo Reale che guarda Piazza del Plebiscito, alla fine del 1800 furono collocate otto statue, dedicate ai sovrani di Napoli. Quattro di queste sono protagoniste di una storiella dai toni goliardici e irriverenti che i napoletani, nel tempo, si sono divertiti a tramandare:
- Carlo V: "Chi ha fatto la pipì qui?"
- Carlo di Borbone: "Io non ne so niente"
- Gioacchino Murat: "Sono stato io, e allora?"
- Vittorio Emanuele II: "Tagliateglielo!"


Le Stazioni dell'Arte - La metropolitana di Napoli è la più bella d'Europa. E a dirlo sono stati il Daily Telegraph e la CNN, che nel 2013 hanno posto in cima alle proprie classifiche la stazione "Toledo", tra l'altro vincitrice di un premio. Grazie a un progetto del comune, le stazioni metro di Napoli sono diventate vere esposizioni d'arte.