giovedì 28 novembre 2013

5 cose da vedere a Milano gratis (o quasi)


Milano è notoriamente la città più frenetica d'Italia, ricca di opportunità e capitale della moda e del design. Ma tra vie lussuose e fermate del tram si celano frammenti di storia poco noti ai più.



- Origine celtica. Questa non è una curiosità, ma fa specie pensare che la modernissima metropoli di oggi sia stata fondata nel VI secolo a.C. da una tribù celtica che la chiamò Mediolanum. Il nome significa "in mezzo alla pianura", ma secondo altre fonti deriverebbe dalla leggenda secondo cui i Celti di Belloveso avrebbero potuto fondare una nuova città solo nel luogo in cui avrebbero visto una scrofa coperta dal manto solo per metà. La scrofa semilanuta, da cui appunto medio-lanum, fu per molto tempo il simbolo della città,per poi lasciare il posto al più famoso Biscione. Ancora oggi, su un arco del Palazzo della Ragione, è visibile un antico rilievo che la raffigura.



- La colonna del Diavolo. Sembra un monumento fuori posto, quella colonna romana appena fuori dalla basilica di Sant'Ambrogio, ma ha una particolarità che ispira storie curiose. Sulla colonna si notano subito due fori circolari. Secondo la leggenda, sarebbero stati provocati dalle corna del diavolo che, lottando contro Sant'Ambrogio, cadde rovinosamente contro la colonna. Racconti popolari narrano che porgendo l'orecchio a uno dei due buchi, si sentano scorrere le acque dello Stige e si avverta un forte odore di zolfo.

- Il Duomo. La storia di un'opera così importante non può certo essere priva di curiosità. La costruzione fu iniziata nel 1386, quando a Milano governavano i Visconti. Chiaramente ispirata al gusto gotico che in quel periodo caratterizzava le cattedrali d'Oltralpe, la realizzazione del Duomo non risultò però un compito semplice. Fu infatti terminata solo nel secolo scorso, dopo cinque lunghi secoli di lavori. E' per questo che a Milano si usa dire "fabbrica del Duomo" per indicare un progetto che sembra non avere fine.
L'esterno del Duomo è riccamente decorato da motivi floreali, busti e più di tremila statue, e tra queste non mancano delle vere chicche. Tra i più ovvi personaggi biblici, osservando bene potreste scorgere infatti le statue di due pugili che combattono: uno di questi è Primo Carnera; giocando a una specie di caccia al tesoro potreste anche imbattervi nel rilievo di due racchette con pallina da tennis, nel volto di Mussolini e nel rilievo di un piccolo dinosauro.



- Milano Liberty. Sono tantissimi i palazzi del centro di Milano che possono vantare un'architettura in stile liberty. Uno dei più famosi è Casa Galimberti, con una facciata decorata da figure femminili riprodotte su ceramica dipinta.


- L'orecchio-citofono. Notoriamente, il liberty è uno stile molto attento ai dettagli, come si nota nel curioso citofono di via Serbelloni. Oggi non è più in funzione, ma doveva far effetto parlarci dentro, e forse suscitare anche qualche risata.